Uno studio sugli arbitri dimostra che i bianconeri sarebbero in testa senza sviste
Con la topica di Parma, salgono a 9 i punti tolti. E i tifosi gridano al complotto Un’incredibile catena di errori da JuveUdinese fino a domenica. E alla società viene chiesto di farsi “sentire” di più
La Juventus in cima alla serie A. Non è una speranza dei tifosi, ma il risultato dello studio dell’Osservatorio sugli errori arbitrali coordinato da Luciano Lupi che, epurata la classifica dagli sbagli dei direttori di gara, proietta la squadra bianconera a 31 punti, nove in più di quelli che ha adesso. Con questo bottino la formazione di Claudio Ranieri svetterebbe al primo posto e guarderebbe dall’alto l’Inter, seconda con 26 punti (uno in più) e la Roma, terza a 25 (tre in più).Una classifica virtuale, certo, mentre gli errori dei fischietti sono concretissimi, tanto da far infuriare i tifosi e urlare al complotto. I forum del popolo bianconero, ma anche le numerose e-mail giunte a Tuttosport sottolineano come la Juventus sia stata pesantemente penalizzata dalle direzioni arbitrali, con 4 dei 9 punti sottratti nelle sole ultime due trasferte, a Napoli e a Parma. «Il campionato è falsato. Visto chi ci sta rimettendo e, soprattutto chi ne sta beneficiando, è difficile non vederci un complotto» scrive Bonsai su J1897. com.Pensiero condiviso da Robby: «Il complotto c’è, vogliono evitare che la Juve vada in Champions. Così magari alcuni grandi potrebbero decidere di migrare altrove (vedi Buffon, Trezeguet, Camoranesi) ». Ma c’è anche chi, pur polemizzando, ha una visione meno pessimista. «Non credo al complotto nel vero senso del termine. Però nel dubbio ci danno sempre addosso» il parere di SamBos. Zebrone sikulo invita invece a riflettere su chi trae beneficio da questa situazione. «Adesso ci sono “altri” che muovono i fili a loro vantaggio (guardate pure i torti arbitrali subiti dal Milan), c’è troppa puzza di nerazzurro ». Secondo la tifoseria, Pierluigi Collina è il principale colpevole, ma una parte di responsabilità viene pure data al presidente Cobolli Gigli per l’atteggiamento troppo buonista. «I nostri dirigenti se ne sbattono e preferiscono non far arrabbiare il Parma o il Cagliari di turno. Noi li vogliamo sempre agguerriti come a Napoli, devono farsi sentire...» osserva Boy87.La rete regolare annullata a Vincenzo Iaquinta, quella che avrebbe sancito la vittoria sul Parma, è soltanto l’ultima di una lunga serie di sviste arbitrali, iniziate contro l’Udinese con due rigori non concessi ( Coda su Chiellini e Handanovic su Nocerino), che ha toccato l’apice nella trasferta del San Paolo, non a caso quando il massimo dirigente bianconero ha sbottato giudicando l’arbitraggio inaccettabile. Una serataccia per Mauro Bergonzi che, nell’arco di un quarto d’ora, ha concesso due rigori inesistenti alla squadra partenopea: il primo per un presunto fallo di Chiellini ai danni di Lavezzi, ma il difensore è andato sul pallone senza sfiorare l’argentino, il secondo per l’atterramento di Zalayeta a opera di Buffon, che invece è intervenuto correttamente. Nel complesso, l’Osservatorio ha individuato otto episodi ai danni della Juve e appena tre a favore. E alla fine, il bilancio non ammette appelli: la Juventus è prima.


