In una giornata che verrà ricordata per sempre per la tragica scomparsa di un tifoso della Lazio, Parma e Juventus mostrano il bello del calcio. In 95 minuti intensi, succede di tutto. Finisce 2-2. Prima parte tutta di marca gialloblu con le reti di Gasbarroni (rigore, il 6° contro i bianconeri da inizio campionato) e Pisanu. Entrano Tiago e Salihamidzic (dopo Iaquinta, dentro dopo l’intervallo) e cambia il match. Segna Legrottaglie, pareggia Iaquinta. Espulsi Chiellini e Morfeo per reciproche scorrettezze e Coly. In pieno recupero, annullato il sorpasso dello stesso Iaquinta.
E’ comunque un punto che fa classifica e conferma il carattere della squadra di Ranieri. Ora spazio alle nazionali. Il campionato torna tra due settimane. Juventus protagonista del posticipo serale, all’Olimpico, contro il Palermo.
In un clima particolare dovuto alla tragica scomparsa del tifoso della Lazio, Parma e Juventus si affrontano a distanza di pochi mesi dalla sfida di Coppa Italia.
Rispetto a quel 3-1 di fine agosto, tra i titolari bianconeri mancano gli autori dei gol. Molinaro è rimasto a Torino per infortunio, Salihamidzic e Almiron sono in panchina. Ranieri ripropone Criscito (a sinistra) a comporre il quartetto davanti a Buffon con Grygera, Legrottaglie e Chiellini. A centrocampo, fantasia sulle fasce con Camoranesi e Palladino, in centro Nocerino e Zanetti. Davanti, ancora la coppia formata da Del Piero – il Parma è la squadra a cui ha segnato di più – e Trezeguet.
La presenza di Camoranesi è un’arma in più e dopo pochi minuti l’italoargentino potrebbe lasciare un altro segno, ma Bucci esce bene. La prima parte di gara è all’insegna dell’equilibrio. I padroni di casa si affidano all’ex Gasbarroni e a Reginaldo, oltre alla torre Corradi, ma la difesa bianconera copre bene. Dall’altra parte sono le giocate di Camoranesi, Palladino e Del Piero a creare i maggiori pericoli con le loro puntate. Come dimostrano i due angoli procurati dal giovane napoletano e dal capitano.
Intorno alla mezz’ora, Ranieri prova a cambiare le carte in tavola invertendo più volte Camoranesi e Palladino. La mossa procura un giallo a Morrone, per fallo sull’italoargentino. Al 35’ bravo Buffon ad uscire su Reginaldo e a sventare una possibile minaccia. Quando il primo tempo sembra avviarsi al riposo in parità, ecco l’episodio che cambia la partita. Reginaldo prova ad infilarsi tra Criscito e Zanetti e va giù. Gava vede un fallo e fischia il rigore (il 6° da inizio campionato, il 7° stagionale contando anche quello di Coppa Italia nello stesso stadio) che l’ex Gasbarroni trasforma per l’1-o che chiude il tempo.
Ripresa. Ranieri mette subito Iaquinta al posto di Del Piero. I bianconeri provano a partire forte ma la porta gialloblu non corre particolari pericoli. Ranieri sta per giocare la carta Tiago quando arriva la seconda delusione. Gasbarroni diventa uomo assist e pesca Pisanu sul secondo palo: controllo e destro vincente sul secondo palo.
Il portoghese entra per Nocerino e subito dopo Salihamidzic per Grygera, ma ora le cose sono più difficili. Il Parma si difende con ordine e parte con veloci ripartenze. Buffon e i compagni della difensiva tengono a galla la squadra. Più che mai dopo la prodezza di Legrottaglie che al 31’ trova il 2-1, di testa su punizione di Tiago.
Entrando nell’ultimo quarto d’ora, la gara del Tardini si trasforma e succede di tutto. Nel Parma entra Morfeo ma la sua partita dura neanche un minuto: brutto gesto su Chiellini che reagisce e rosso per tutti e due. In 10 contro 10, arriva anche la parità nel risultato. Cross di Salihamidzic, sponda di Trezeguet e spaccata vincente di Iaquinta.
Ma non è finita qui. La squadra di Ranieri prosegue nella caccia al successo. Gava espelle anche Coly per un fallo su Zanetti. Dalla punizione, altro stacco vincente di Iaquinta, ma il direttore di gara annulla per una presunta spinta. Sarebbe stato il sorpasso. Finisce invece 2-2, ma è un pari che vale tanto.
Serie A TIM 2007/08 12ª giornata d’andata
Parma, stadio Tardini Domenica 11 novembre 2007, ore 15 PARMA - JUVENTUS (1-0) 2-2RETI: 43' p.t. Gasbarroni (rigore), 12' s.t. Pisanu, 31' s.t. Legrottaglie, 36' s.t. IaquintaPARMA: Bucci; Coly, Falcone, Rossi, Castellini; Pisanu (32' s.t. Morfeo), Morrone, Cigarini, Gasbarroni (24' s.t. Dessena); Reginaldo (42' s.t. Matteini), CorradiA disposizione: Pavarini, Zenoni, Parravicini, PaponiAllenatore: Di CarloJUVENTUS: Buffon; Grygera (19' s.t. Salihamidzic), Legrottaglie, Chiellini, Criscito; Camoranesi, Nocerino (13' s.t. Tiago), Zanetti, Palladino; Del Piero (1' s.t. Iaquinta), TrezeguetA disposizione: Belardi, Birindelli, Zebina, AlmironAllenatore: Ranieri
AMMONITI: 14' p.t. Legrottaglie, 30' p.t. Morrone, 13' s.t. Pisanu, 25' s.t. Camoranesi, 35' s.t. Palladino, 49' s.t. CriscitoESPULSI: 33' s.t. Chiellini, 33' s.t. Morfeo, 47' s.t. ColyARBITRO: Gava di Conegliano VenetoASSISTENTI: Copelli e StagnoliQUARTO UOMO: Pierpaoli
Resta da annotare sinceramente che il rigore contro di noi se fosse stato pro-juve mai sarebbe stato fischiato ma contro la juve in regime di "indecisione" si danno i rigori.
Il gol di Iaquinta era perfettamente regolare!!!!
E’ comunque un punto che fa classifica e conferma il carattere della squadra di Ranieri. Ora spazio alle nazionali. Il campionato torna tra due settimane. Juventus protagonista del posticipo serale, all’Olimpico, contro il Palermo.
In un clima particolare dovuto alla tragica scomparsa del tifoso della Lazio, Parma e Juventus si affrontano a distanza di pochi mesi dalla sfida di Coppa Italia.
Rispetto a quel 3-1 di fine agosto, tra i titolari bianconeri mancano gli autori dei gol. Molinaro è rimasto a Torino per infortunio, Salihamidzic e Almiron sono in panchina. Ranieri ripropone Criscito (a sinistra) a comporre il quartetto davanti a Buffon con Grygera, Legrottaglie e Chiellini. A centrocampo, fantasia sulle fasce con Camoranesi e Palladino, in centro Nocerino e Zanetti. Davanti, ancora la coppia formata da Del Piero – il Parma è la squadra a cui ha segnato di più – e Trezeguet.
La presenza di Camoranesi è un’arma in più e dopo pochi minuti l’italoargentino potrebbe lasciare un altro segno, ma Bucci esce bene. La prima parte di gara è all’insegna dell’equilibrio. I padroni di casa si affidano all’ex Gasbarroni e a Reginaldo, oltre alla torre Corradi, ma la difesa bianconera copre bene. Dall’altra parte sono le giocate di Camoranesi, Palladino e Del Piero a creare i maggiori pericoli con le loro puntate. Come dimostrano i due angoli procurati dal giovane napoletano e dal capitano.
Intorno alla mezz’ora, Ranieri prova a cambiare le carte in tavola invertendo più volte Camoranesi e Palladino. La mossa procura un giallo a Morrone, per fallo sull’italoargentino. Al 35’ bravo Buffon ad uscire su Reginaldo e a sventare una possibile minaccia. Quando il primo tempo sembra avviarsi al riposo in parità, ecco l’episodio che cambia la partita. Reginaldo prova ad infilarsi tra Criscito e Zanetti e va giù. Gava vede un fallo e fischia il rigore (il 6° da inizio campionato, il 7° stagionale contando anche quello di Coppa Italia nello stesso stadio) che l’ex Gasbarroni trasforma per l’1-o che chiude il tempo.
Ripresa. Ranieri mette subito Iaquinta al posto di Del Piero. I bianconeri provano a partire forte ma la porta gialloblu non corre particolari pericoli. Ranieri sta per giocare la carta Tiago quando arriva la seconda delusione. Gasbarroni diventa uomo assist e pesca Pisanu sul secondo palo: controllo e destro vincente sul secondo palo.
Il portoghese entra per Nocerino e subito dopo Salihamidzic per Grygera, ma ora le cose sono più difficili. Il Parma si difende con ordine e parte con veloci ripartenze. Buffon e i compagni della difensiva tengono a galla la squadra. Più che mai dopo la prodezza di Legrottaglie che al 31’ trova il 2-1, di testa su punizione di Tiago.
Entrando nell’ultimo quarto d’ora, la gara del Tardini si trasforma e succede di tutto. Nel Parma entra Morfeo ma la sua partita dura neanche un minuto: brutto gesto su Chiellini che reagisce e rosso per tutti e due. In 10 contro 10, arriva anche la parità nel risultato. Cross di Salihamidzic, sponda di Trezeguet e spaccata vincente di Iaquinta.
Ma non è finita qui. La squadra di Ranieri prosegue nella caccia al successo. Gava espelle anche Coly per un fallo su Zanetti. Dalla punizione, altro stacco vincente di Iaquinta, ma il direttore di gara annulla per una presunta spinta. Sarebbe stato il sorpasso. Finisce invece 2-2, ma è un pari che vale tanto.
Serie A TIM 2007/08 12ª giornata d’andata
Parma, stadio Tardini Domenica 11 novembre 2007, ore 15 PARMA - JUVENTUS (1-0) 2-2RETI: 43' p.t. Gasbarroni (rigore), 12' s.t. Pisanu, 31' s.t. Legrottaglie, 36' s.t. IaquintaPARMA: Bucci; Coly, Falcone, Rossi, Castellini; Pisanu (32' s.t. Morfeo), Morrone, Cigarini, Gasbarroni (24' s.t. Dessena); Reginaldo (42' s.t. Matteini), CorradiA disposizione: Pavarini, Zenoni, Parravicini, PaponiAllenatore: Di CarloJUVENTUS: Buffon; Grygera (19' s.t. Salihamidzic), Legrottaglie, Chiellini, Criscito; Camoranesi, Nocerino (13' s.t. Tiago), Zanetti, Palladino; Del Piero (1' s.t. Iaquinta), TrezeguetA disposizione: Belardi, Birindelli, Zebina, AlmironAllenatore: Ranieri
AMMONITI: 14' p.t. Legrottaglie, 30' p.t. Morrone, 13' s.t. Pisanu, 25' s.t. Camoranesi, 35' s.t. Palladino, 49' s.t. CriscitoESPULSI: 33' s.t. Chiellini, 33' s.t. Morfeo, 47' s.t. ColyARBITRO: Gava di Conegliano VenetoASSISTENTI: Copelli e StagnoliQUARTO UOMO: Pierpaoli
Resta da annotare sinceramente che il rigore contro di noi se fosse stato pro-juve mai sarebbe stato fischiato ma contro la juve in regime di "indecisione" si danno i rigori.
Il gol di Iaquinta era perfettamente regolare!!!!


