Juventus Ranieri 'Ci stiamo abituando ai bollettini di guerra'
Claudio Ranieri, allenatore della Juventus, commenta a Sky Sport l'uccisione del tifoso laziale, avvenuta stamane in un autogrill presso Arezzo, sull'A1. "Ci stiamo abituando ai bollettini di guerra e questa è la cosa più triste. Non so se fosse giusto giocare, noi non possiamo decidere e accettiamo quello che ci dicono di fare. Ci sono molti fattori da valutare in queste situazioni. E' un momento triste per tutti, è difficile dire le cose giuste. Io sono un uomo di sport e vorrei solo che la gente venisse allo stadio a divertirsi e a sfottersi".
Iaquinta 'Giusto giocare nonostante il lutto'
Vincenzo Iaquinta commenta la decisione di far disputare la gara nonostante la morte del tifoso laziale: 'Giusto giocare? Penso di si`. E’ importante non pensare in queste situazioni alle cose brutte e giocare’. In merito al pareggio con il Parma, l'attaccante dichiara: ‘Sono arrabbiato perche` la mia seconda rete era regolare, ma pazienza'
Tifoso ucciso Buffon: 'Poteva succedere anche in discoteca'
Gianluigi Buffon, intervistato da Sky spiega "Il contesto della tragedia non ha nulla a che vedere con i tragici episodi costati la vita di Spagnolo o Raciti. Non ha nulla a che vedere con il calcio. Sarebbe potuto accadere anche all'uscita da una discoteca. Bastava che si incontrassero due gruppi di persone con delle sciarpe al collo"
Questi sono i commenti dei bianconeri alla tragedia di Arezzo.
L'unica cosa che mi sento di dire è che le indagini sono in corso, le ricostruzioni sono frammentate e confuse, la giustizia farà il suo corso.
Ci uniamo al dolore della famiglia che ha tragicamente perso un angelo che andava a vedere la sua squadra del cuore! Ciao Gabriele!



ha ragione buffon...tutto questo poteva essere successo benissimo anche in discoteca... non dobbiamo continuare a giocare come dice iaquinta....
RispondiEliminasecondo me le partite dovevano essere sospese! tutte quante!
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