(19 maggio 2014) di LIVIA PRINCIPINA
MARCHISIO - Antonio Conte, dopo aver battuto il record di
102 punti in campionato, fa fatica a crederci: «Non pensavo che potessimo
raggiungere un livello di punti così alto – ammette il tecnico alla fine della
partita contro il Cagliari - Il nostro obiettivo era vincere il terzo scudetto
e ci siamo concentrati su questo. Una volta che l'abbiamo centrato abbiamo
provato a raggiungere questa quota incredibile. I ragazzi finora erano stati
speciali, ma si sono superati ed è straordinario quanto hanno fatto. Non finirò
mai di ringraziarli. Ora festeggiamo tutti insieme perché abbiamo raggiunto un
traguardo storico, stracciando record su record: 102 punti, 19 vittorie su 19
partite in casa, miglior attacco e miglior difesa... Si parlerà di questa
Juventus per tanto tempo». Il segreto di questa Juve è semplice: « Lo spirito
che ci ha accompagnato per tutta la stagione. Avevamo un'antagonista forte come
la Roma, ma abbiamo mantenuto una mentalità feroce, vincendo anche quando
avevamo vinto lo scudetto. Solo un gruppo speciale poteva riuscirci». Conte
elogia tutto il gruppo: «Sarebbe fare torto a qualcuno, ma se proprio devo,
dico Rubinho. In tre anni ha giocato molto poco, ma ha sempre avuto una parola
di incoraggiamento per tutti, pur sapendo che avrebbe avuto pochissimo spazio».
Andrea Pirlo ha sbloccato la gara su punizione (la settima!), nel dopo gara
commenta cosi: «Volevamo vincere anche oggi per superare i 100 punti e ce
l'abbiamo fatta. Abbiamo battuto ogni record e siamo contentissimi di
festeggiare. E' stato un campionato difficile per merito della Roma, ma noi
abbiamo collezionato un numero impressionante di vittorie». Fernando Llorente
descrive l’ennesima vittoria davanti al pubblico in visibilio dello Juventus
Stadium. «Siamo usciti forte, facendo una pressione alta, provando a vincere la
partita e farlo presto. Il mio gol è stato frutto di una giocata veloce». Sulla
stagione appena conclusa: «Non so se ricapiterà di arrivare a 102 punti. E’
qualcosa di spettacolare, siamo molto contenti, è stata un’annata fantastica».
Infine fa i complimenti a tutti i suoi compagni: «Era la cosa più difficile.
Dopo aver vinto lo scudetto, non era facile continuare così finendo col vincere
tutte le partite che mancavano. Abbiamo fatto la storia con 102 punti. E’
merito del mister, abbiamo mantenuto la stessa mentalità di inizio stagione,
senza smettere di lavorare duramente. E’ così che si trionfa».
