(12 maggio 2014) di LIVIA PRINCIPINA
MARCHISIO - Antonio Conte dopo la gara vinta per 1-0
contro la Roma non può che essere soddisfatto e orgoglioso della sua squadra. A
fine gara commenta cosi: «C'è davvero da festeggiare. Abbiamo superato il
record dell'Inter, abbiamo la possibilità di centrare un altro traguardo e oggi
abbiamo vinto in casa della diretta antagonista. Il merito va anche a questa
splendida Roma che ci ha tenuto sempre vivi. Solo una grande Juve poteva tenere
questi ritmi. «Veniamo da un ciclo di tre anni, da qualcosa di storico. Io sono
orgoglioso di essere l'allenatore di questa squadra, neanche nei miei sogni più
belli potevo immaginare una marcia del genere. I 100 punti. C'è ancora una
partita, ma la squadra è viva, nonostante i festeggiamenti. Vuol dire che
abbiamo lavorato davvero bene». Daniel Pablo Osvaldo è il match winner contro
la Roma (gol dell'ex). A fina gara mostra il suo entusiasmo: «La cosa più bella
è stato l'abbraccio dei miei compagni, erano quasi più felici di me. Questa è
la cosa che mi rende più felice e orgoglioso. Un gol da ex? Rispetto i miei ex
compagni, perché ho lasciato qui degli amici, ma ora sono alla Juve e mi
piacerebbe rimanere qui, così come mi piacerebbe andare ai Mondiali». Paul
Pogba ha fatto una buona gara e a fine partita dice la sua: «Abbiamo dimostrato
ancora che siamo forti e una grande squadra. Non era facile, abbiamo giocato
contro una delle squadre più forti d’Italia facendo risultato. Siamo contenti».
Suoi 100 punti: " «Non era il nostro obiettivo. Era vincere lo scudetto.
Ora però andiamo per i 100 punti, possiamo farcela!». Giorgio Chiellini, elogia
la squadra e Conte: «Credo che la vittoria di oggi simbolo della squadra di
Conte: vincere al 93esimo quando anche solo un pareggio ci sarebbe bastato per
il sogno del 100 punti è merito di quella voglia che ci trasmette il mister, e
ci ha trasmesso tutto l’anno». Sulla partita: «Sicuramente abbiamo fatto una
grande partita, anche meglio di quello che ci si poteva aspettare: le
motivazioni erano diverse, giocavamo per l’orgoglio e la possibilità di fare
dei record e dimostrare che abbiamo meritato il campionato anche oggi. La
partita è stata bella, si è vista un’ottima Juve nonostante una settimana di
festa meritata». Sui 100 punti: «Sinceramente non ci credevamo. Erano talmente
tanti che bastava fare un mezzo passo falso in un calendario così difficile… ma
ora che ci siamo, abbiamo l’occasione di fare l’en plein in casa, e lavoreremo
per questo obiettivo!».

