(14 maggio 2014) - La Juventus si appresta a
celebrare tra le vie di Torino il terzo scudetto consecutivo. E’ la
stagione dei record, del possibile sfondamento del muro dei 100
punti, roba da far inorgoglire anche i più scettici e
tradizionalisti tra i tifosi della Vecchia Signora. Il merito
principale va, ovviamente, ad Antonio Conte, riuscito a portare a
termine l’ennesimo capolavoro alla guida dei bianconeri. In queste
ore tengono banco, tuttavia, le discussioni sulle convocazioni delle
nazionali che parteciperanno ai prossimi Mondiali di Brasile. Per
quanto riguarda l’Italia, la forte presenza del blocco juventino
nella lista dei 31 diramata da Prandelli è una non-notizia. I
bianconeri destinati a vestire la maglia azzurra in Brasile sono in
tutto sei: Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Pirlo e Marchisio.
La notizia più
piacevole, però, viene dal sito scommessemondiali2014.com,
che dedica ampio spazio alla fresca novella della convocazione di
Fernando Llorente da parte del ct spagnolo Del Bosque. In questa
prima stagione in bianconero il basco ha dimostrato di essere un
giocatore determinante sia dal punto di vista realizzativo, con 17
centri messi a segno, sia dal punto di vista tattico: in diverse
circostanze il suo fisico possente ha permesso alla squadra di
rifiatare e di uscire con slancio da situazioni difficili in cui gli
avversari sembravano prendere il sopravvento.
Anche se la Spagna viene
comunemente associata al tanto decantato tiqui-taca siamo sicuri che
la cartuccia del centravanti-boa potrà tornare utile al buon Del
Bosque così come lo è stata per Conte. Dispiace, invece, apprendere
che il ct Sabella non abbia inserito nella sua lista Carlos Tevez,
giocatore risultato determinante per il suo club in questa stagione
che sicuramente avrebbe ben figurato anche in Brasile. Ancor più che
ai tifosi juventini l’assenza dell’Apache farà rabbia ai
tantissimi argentini che nelle scorse settimane hanno manifestato per
le strade di Buenos Aires contro la scelta annunciata del
selezionatore. Al posto di Tevez Sabella ha chiamato l’attaccante
del Werder Brema Di Santo, non proprio un veterano del calcio che
conta come Carlitos. L’augurio di tutti è che Sabella riesca a
riportare la Coppa del Mondo in Argentina o sarà davvero dura per
lui rientrare in patria senza dover temere per la propria incolumità.

