(18 ottobre 2014) di ROBERTO SAVINO - Al
Mapei Stadium di Reggio Emilia, la Juventus affronta il Sassuolo nella 7° giornata
di campionato, sapendo già della netta affermazione interna della Roma sul
Chievo. Qualche novità in formazione, anche in vista della trasferta di
Champions in settimana, quindi dopo una decina di minuti di studio la prima
occasione tra i piedi di Llorente sul traversone basso di Pogba. Consigli
sventa con le gambe tra i piedi di Marchisio. La botta del centrocampista è
deviata in corner. La rete di Bonucci sugli sviluppi è annullata per off side.
Qualche attimo ed il difensore bianconero salva Buffon sulla girata di Zaza. La
palla torna a Longhi per un destro in diagonale nuovamente per Zaza che,
stavolta, non sbaglia. Cinque minuti di smarrimento, poi la Juve riagguanta la
partita. Tevez entra in area da sinistra, si allunga la palla ma la recupera
caparbiamente quasi sul fondo. Circumnaviga l’area tornando sui suoi passi,
vede e serve Pogba appostato al limite. Il francese prende la mira e secca
Consigli sul palo lontano per il pareggio. La sfida è ora intensa, la Juve fa la partita
ma i padroni di casa li davanti hanno cavallette pronte a saltare tra le maglie
della retroguardia bianconera creando scompiglio. Ogbonna spara alto da
favorevole posizione, Lichtsteiner centrale tra i guanti del portiere, Pogba
salta mezzo Sassuolo in uno sfondamento di 50 metri per via centrale ma, forse
stanco, sciupa tutto con un tiro fiacco, Pereyra col sinistro mette alto, il
finale di tempo è tutto bianconero ma si va negli spogliatoi con il risultato
bloccato di 1 a 1. Tre minuti della ripresa e Ogbonna, sulla palla scoperta di
Berardi diretta a Zaza è da applausi nella diagonale, altri tre e Berardi sfira il palo con
una punizione dai 25 metri. Un po’ arruffona, la Juve si affida ad azioni
troppo frenetiche per far male all’avversario. Come quella inventata da Tevez
al minuto 53, entrato in area con un delizioso tacco volante. Il prosieguo dell’azione
è convulso, Chiellini svirgola la palla da favorevole posizione e tutto sfuma.
Sempre più arroccato nella propria area, il Sassuolo mette in crisi la manovra bianconera.
Pirlo si accende e spegne, Evra soffre, Pogba non è più quello della prima
frazione, mentre Pereyra fa tutto molto bene fino al momento del cross o del
tiro. Tevez si sbatte con la solita generosità, Llorente è macchinoso e lascia
il posto a Coman il quale, districatosi ottimamente in piena area, spara alto
di sinistro. Tevez sfonda centralmente, offrendo un pallone a mezza altezza all’incursione
di Pogba. Ne esce un tiro deviato in tuffo da Consigli. L’ultimo quarto d’ora,
recupero compreso, è un continuo, disordinato, assalto alla porta di Consigli.
L’1 a 1 non cambia più e interrompe la lunga serie di vittorie in campionato
(13 contando anche quelle del campionato passato), ma lascia i torinesi in
vetta solitaria alla classifica con un punto di vantaggio sulla Roma.


considerazioni che mi fanno preoccupare.....allegri, alla fine del secondo tempo non ha capito piu' nulla...tutti dentro e tanta confusione.....se lorente aveva mal di schiena e non combinava nulla perche' non ha fatto entraew subito giovinco?.....evra' evanescente.....pereyra solito compitino.....morata, 20 milioni non ancora pervenuto....in attacco senza tevez non andiamo da nessuna parte......i nuovi acquisti della roma incidono molto di piu' dei nostri........nota positiva Ogbonna, abbiamo recuperato un buon difensore.......Pirlo inguardabile, non un'assist.....fa solo circolare la palla e basta........insomma passo indietro che mi fa tremare in vista della trasferta in grecia..........fabrizio
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